LO ZAINO

Nato per necessità, cucito per durare, ha imparato presto a seguire l’uomo ovunque: sui sentieri di montagna, nelle città che cambiano volto, nei viaggi senza mappe.

Zaino Sentier appeso

Giorni sospesi, pensieri nuovi, incertezze, forza a cui ispirare le nuove decisioni, l’attesa, la narrazione di chi ci ha amato due generazioni fa e con il racconto delle proprie faticose lontane esperienze, ci ridà, oggi, la certezza di un ritrovato coraggio.
Mio nonno, grande “cronista”, mi immergeva nelle storie, storie vissute, che influenzano la nostra vita anche se, da bambine e adolescenti, non ne eravamo consapevoli, ma hanno comunque plasmato le nostre convinzioni ed i nostri comportamenti, e possono ancora aiutarci a capire e a dire chi siamo.

Cosa mi ha sorpreso oggi nel ritrovare lo zaino di mio nonno in spessa tela, presente nella nostra famiglia da circa 90 anni, che mi racconta prepotentemente la sua storia che travalica i confini del tempo e che a distanza di decenni sa nutrire ancora la vita.
1940-45, guerra, carestia, prodotti alimentari scomparsi, Venezia, città della mia famiglia, senza coltivazioni, se non nelle isole della laguna, e soggetta alle restrizioni controllate della polizia annonaria. Illegale il “mercato nero”. Niente olio, farina, pane, latte, zucchero, carne, burro, sapone e caffè (ottenuto dall’orzo abbrustolito).
Ma per sfamare la famiglia, per amore, lo zaino, utile in scampagnate ed escursioni in tempo di pace, diventa protagonista in quelle domeniche quando di primo mattino sulle spalle di mio nonno lo accompagnava sul treno per…le Dolomiti? No, a Montebelluna.

L’abbigliamento era completato da calzettoni e pedule, calzoni alla zuava e…picozza. Si avviava a bussare alle fattorie per poter comperare qualche pezzo di burro, un salame, un pollo, farina e uova, per la pasta ed il pane che poi, mia nonna, cucinava regalando alla famiglia profumi dimenticati e per quel tempo anche “pericolosi”.

Quello zaino è ora qui, ancora a testimoniare una luce di speranza anche nell’eroicità ignorata del quotidiano.

(lockdown Aprile 2020)

Foto vecchia di un uomo con zaino in una moto
Zaino
Foto vecchia di una donna con zaino in una moto

Ogni graffio è una storia, ogni tasca un segreto.

Essenziale, resistente, silenzioso:
la sua storia è fatta di strada, fatica e libertà.

ISCRIVITI alla newsletter